Fortezza Medicea

via San Donato, 21 • Montepulciano (SI)

10•11•12 FEBBRAIO 2018

I VINI E L’ANNATA 2015

Se è vero che il vino eleva gli animi ed i pensieri, proprio a Montepulciano, che è stata per secoli centro di una ricca attività artistica e poetica, nasce uno dei vini più pregiati al mondo, il Vino Nobile.

IL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO D.O.C.G.

Il Vino Nobile è un vino visivamente limpido, brillante,
di colore granato vivace e si caratterizza per un profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti e confettura composita. Al gusto il vino ha corpo elegante ed armonico, nerbo e razza, è asciutto con lunga persistenza aromatica.

Dopo secoli di produzione nell’area di Montepulciano, il 12 luglio 1966, è stata riconosciuta  la Denominazione di Origine controllata (D.O.C.) "Vino Nobile di Montepulciano".

Il 1 luglio 1980 il Nobile è divenuto il primo vino in Italia a potersi fregiare delle fascette della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.).

 La produzione del Vino Nobile è regolamentata da un Disciplinare di produzione che preserva le seguenti caratteristiche:

  • Vitigni: Sangiovese, denominato a Montepulciano “Prugnolo Gentile”, per un minimo del 70%. Possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 30% i vitigni complementari a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana, purchè i vitigni a bacca bianca non superino il 5%.
  • la resa massima per ettaro di vigneto è di 80 quintali con una resa in vino effettiva del 70%
  • il vino può essere immesso in commercio soltanto dopo due anni di maturazione (tre per la Riserva) e comunque dopo aver superato rigidi controlli consistenti in esami chimici ed organolettici compiuti da una commissione ministeriale;
  • la vinificazione e la maturazione devono avvenire obbligatoriamente nel Comune di Montepulciano.

L'Annata 2015

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Andamento metereologico

Se il 2014 verrà ricordato per l’abbondante piovosità estiva e le anomale temperature sia estive che invernali, il 2015 rimarrà impresso per le caratteristiche meteorologiche completamente opposte, che hanno consentito un’ottima vendemmia. Il 2015 è stato caldo, secco e molto soleggiato.

Gennaio ha fatto registrare temperature medie più alte dei valori medi storici; i tre mesi successivi, invece, non si sono discostati in modo significativo dalle medie del periodo. Decisamente caldi sono stati maggio, giugno e soprattutto luglio, mese eccezionalmente caldo con temperature massime che si sono attestate mediamente sopra i 33°C e temperature medie di 26,3 °C, ovvero più alte di circa 2,4°C rispetto alla media storica.

Agosto non ha avuto scostamenti termici di rilievo, mentre settembre e ottobre sono stati leggermente più “freschi” del solito. Il mese di novembre è stato interessato da una anomalia termica positiva e da temperature minime che non sono mai scese sotto zero.

La piovosità dell’anno è stata decisamente bassa: 586 mm totali contro una media annua di circa 750 mm. La distribuzione delle piogge nel corso dell’anno è stata però molto regolare. Il 2015, inoltre, è iniziato con le riserve idriche del terreno quasi del tutto ricostituite dalle abbondanti piogge (250 mm) dell’ultimo trimestre 2014. Nel primo trimestre 2015 sono caduti 200 mm di pioggia che hanno garantito il mantenimento del livello massimo delle riserve idriche nel terreno fino ad oltre il germogliamento.

Nei mesi successivi, caldi, asciutti e con forte evapotraspirazione giornaliera, sono caduti mensilmente 40-50 mm di pioggia, concentrati prevalentemente in pochi eventi piovosi, che hanno assicurato ai vigneti una sufficiente (senza eccessi!) alimentazione idrica nelle diverse fasi fenologiche. Unico aspetto negativo dell’andamento meteorologico del 2015 è stato il verificarsi di alcune violente grandinate sia in giugno, quando hanno avuto prevalentemente un’azione di diradamento, sia in luglio, quando, localmente, hanno compromesso alcune parcelle vitate.

Andamento vegeto-produttivo

Il germogliamento è avvenuto tra il 10 e il 20 aprile, quando le temperature medie si sono portate stabilmente sopra i 10°C. Le temperature di maggio hanno favorito un regolare sviluppo vegetativo e una precoce fioritura che, nei vigneti meglio esposti, è iniziata il 18 maggio. La fioritura è rallentata in occasione del calo termico, accompagnato dalle uniche piogge del mese, verificatosi tra il 20 e il 26 maggio, per poi, con la risalita delle temperature, riprendere e concludersi in modo rapido e uniforme intorno al 4 di giugno. Nel corso del mese di giugno l’attività vegetativa e l’accrescimento degli acini si è svolto in modo regolare. Anche nel successivo mese di luglio, nonostante le temperature ben oltre le medie del periodo, le riserve idriche del terreno hanno “sostenuto” benissimo la crescita vegetativa. Crescita che è andata arrestandosi gradualmente, con l’inizio della costrizione idrica, solo verso la fine del mese, quando è iniziata l’invaiatura.

Tra l’8 e il 10 agosto sono caduti circa 25 mm di pioggia che hanno “soccorso” le viti ed evitato che la positiva costrizione idrica si aggravasse interferendo negativamente con i processi di maturazione. Dopo queste piogge le temperature si sono riportate ai valori normali, o poco più bassi, e tali sono rimaste fino alla raccolta. La maturazione, pertanto, si è svolta in condizioni ottimali: pochissimi eventi piovosi, giornate asciutte e soleggiate che hanno consentito ai viticoltori di attendere, parcella per parcella, il raggiungimento del giusto livello di maturazione dei grappoli.

Le operazioni di raccolta si sono svolte, nella gran parte delle aziende, tra il 21 settembre e il 5 ottobre.

I VINI DEL 2015

La qualità media dei vini del 2015 è elevatissima. Dopo le malo-lattiche, a livello analitico si rilevano ottimi valori di intensità e tonalità di colore, gradazioni alcoliche medio alte, buona dotazione di polifenoli totali e di sostanze estrattive, acidità e pH medi. All’assaggio i vini presentano colori intensi, ottima espressività aromatica varietale, concentrazione, equilibrio e una trama tannica di pregevole fattura.

RIEPILOGO DELLE FASI FENOLOGICHE

Germogliamento:
10-20 aprile

Fioritura:
18 maggio - 4 giugno

Invaiatura:
25 luglio - 18 agosto

IL ROSSO DI MONTEPULCIANO D.O.C.

Il Rosso di Montepulciano Doc fa riferimento a un disciplinare del 1988.
Un vino relativamente giovane, ma ricco di sorprese e di caratteristiche qualitative. La zona di produzione è la stessa del Nobile, identiche anche le uve utilizzate: Sangiovese, denominato a Montepulciano “Prugnolo Gentile”, minimo 70% possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 30% i vitigni complementari a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana.

Le sue caratteristiche sono la freschezza di un vino giovane abbinata all’eleganza del “Prugnolo Gentile”, elementi questi che ne fanno un vino che con un ottimo rapporto qualità/prezzo può accompagnare i piatti tipici del territorio (primi con sughi di carne, salumi e formaggi) e che sta divenendo un cavallo di battaglia della produzione di Montepulciano.

I PRINCIPI

Qualità e autenticità sono da sempre i valori aggiunti del Vino Nobile di Montepulciano, che i produttori ed il Consorzio perseguono seguendo una filosofia produttiva ispirata dai seguenti principi:

  • rendere sempre più identitario il prodotto;
  • raggiungere un equilibrio qualitativo;
  • interpretare al meglio le microzone di produzione per esaltare le caratteristiche organolettiche.

L’obiettivo è quello di stringere un patto sempre più forte con il consumatore, anche attraverso la trasparenza del percorso di produzione.

L’identità di Montepulciano è dentro alle bottiglie di Vino Nobile, il vino “nobile dentro”.

Nel 2016 si sono festeggiati i 50 anni della DOC Vino Nobile Montepulciano

L’Anteprima del Vino Nobile 2018 è un evento organizzato e promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano

Per maggiori informazioni vai su: www.consorziovinonobile.it

in collaborazione con:

webdesign: SkillGrafica

Nel 2016 si sono festeggiati i 50 anni della DOC Vino Nobile Montepulciano

IL VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO D.O.C.G.

Il Vino Nobile è un vino visivamente limpido, brillante,
di colore granato vivace e si caratterizza per un profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti e confettura composita. Al gusto il vino ha corpo elegante ed armonico, nerbo e razza, è asciutto con lunga persistenza aromatica.

Dopo secoli di produzione nell’area di Montepulciano, il 12 luglio 1966, è stata riconosciuta  la Denominazione di Origine controllata (D.O.C.) "Vino Nobile di Montepulciano".

Il 1 luglio 1980 il Nobile è divenuto il primo vino in Italia a potersi fregiare delle fascette della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.).

 La produzione del Vino Nobile è regolamentata da un Disciplinare di produzione che preserva le seguenti caratteristiche:

  • Vitigni: Sangiovese, denominato a Montepulciano “Prugnolo Gentile”, per un minimo del 70%. Possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 30% i vitigni complementari a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana, purchè i vitigni a bacca bianca non superino il 5%.
  • la resa massima per ettaro di vigneto è di 80 quintali con una resa in vino effettiva del 70%
  • il vino può essere immesso in commercio soltanto dopo due anni di maturazione (tre per la Riserva) e comunque dopo aver superato rigidi controlli consistenti in esami chimici ed organolettici compiuti da una commissione ministeriale;
  • la vinificazione e la maturazione devono avvenire obbligatoriamente nel Comune di Montepulciano.

 

IL ROSSO DI MONTEPULCIANO D.O.C.

Il Rosso di Montepulciano Doc fa riferimento a un disciplinare del 1988.
Un vino relativamente giovane, ma ricco di sorprese e di caratteristiche qualitative. La zona di produzione è la stessa del Nobile, identiche anche le uve utilizzate: Sangiovese, denominato a Montepulciano “Prugnolo Gentile”, minimo 70% possono inoltre concorrere fino ad un massimo del 30% i vitigni complementari a bacca rossa idonei alla coltivazione nella Regione Toscana.

Le sue caratteristiche sono la freschezza di un vino giovane abbinata all’eleganza del “Prugnolo Gentile”, elementi questi che ne fanno un vino che con un ottimo rapporto qualità/prezzo può accompagnare i piatti tipici del territorio (primi con sughi di carne, salumi e formaggi) e che sta divenendo un cavallo di battaglia della produzione di Montepulciano.

I PRINCIPI

Qualità e autenticità sono da sempre i valori aggiunti del Vino Nobile di Montepulciano, che i produttori ed il Consorzio perseguono seguendo una filosofia produttiva ispirata dai seguenti principi:

  • rendere sempre più identitario il prodotto;
  • raggiungere un equilibrio qualitativo;
  • interpretare al meglio le microzone di produzione per esaltare le caratteristiche organolettiche.

L’obiettivo è quello di stringere un patto sempre più forte con il consumatore, anche attraverso la trasparenza del percorso di produzione.

L’identità di Montepulciano è dentro alle bottiglie di Vino Nobile, il vino “nobile dentro”.

Nel 2016 si sono festeggiati i 50 anni della DOC Vino Nobile Montepulciano

Fortezza Medicea

via San Donato, 21

Montepulciano (SI)

11•12•13 FEBBRAIO 2017

Nel 2016 si sono festeggiati i 50 anni della DOC Vino Nobile Montepulciano